presi il mio cuore
e lo posai su di una nuvola
sperando
che diventando pioggia
bagnasse il tuo
Ti prendo la mano
in questa sera un po strana
dove tutte le donne corrono di qua e di là
per festeggiare questo giorno
che sa di libertà,
ma che domani nessuno più ricorderà,
e torneranno a sognare
mentre lasciano i vestiti al sole ad asciugare
di stare su una spiaggia di fronte a un immenso mare.
Tra due passi di valzer e voilà
ti porto a mangiare un romantico panino
questo è il tuo giorno
ma pochi ricordano che dura da più di un anno,
tra figli che crescono e mariti che fingono,
un giro e la luna guarda
un altro giro e l'avvicinarsi delle tue labbra
la fa arrossire prima di me.
Ti scrivo due parole
senza usare la penna e la carta
ma due carezze sulle guance,
vedo i tuoi occhi lucidi e capisco che
questa vita ti ha preso tanto
ma tanto poco ti ha dato
ma se potessi fare un magia
trsformerei una stupida poesia
in un paio d'ali
per vederti volare via,dove il tuo cuore vorrebbe
ma la tua voce non dice.
Ti prendo la mano
e ti racconto di domani
di quanto vorrei che fosse migliore
di quanto vorrei che ci fosse amore,
tra due passi di valzer fino all'alba
con una canzone stonata cantata con te
li stesi sulla spiaggia di fronte a un immenso mare
a costruire quella parte di te
che porta il nome di donna
che si perde nei giorni di questa vita strana
che si ricorda di te una volta l'anno